Da ex scuola tedesca a rifugio per immigrati, l’attuale sede di A.la.t.ha.in via Savona 37 a Milano si trasforma in embrione per progetti sociali soltanto nel 2004 dopo anni di intervento e ristrutturazione.

facciata_ALATHA

La storia di A.la.t.ha. è anche una storia di trasferimenti, traslochi e peregrinazioni da una sede all’altra.

VS1Quando nel 1995 siamo nati, eravamo in due locali sulla circonvallazione e solo dopo alcuni anni ci trasferimmo in un ambiente più ampio in zona Porta Vittoria a Milano.
Le esigenze della Cooperativa crescevano di pari passo con il crescere delle richieste di servizi alle persone con disabilità. Il nostro servizio trasporto si espandeva in virtù della sua fondamentale funzione di libertà di movimento per tutti.
In quel periodo, era il 2001, il Comune di Milano aveva indetto un bando per l’assegnazione dell’immobile di via Savona per uso sociale e la Cooperativa aveva concorso riuscendo ad aggiudicarsi la gara e acquisendo la palazzina liberty di 1400 mq dei primi del ’900. Lo stabile era praticamente in rovina: l’abbandono, durato anni, lo aveva trasformato in una sorta di discarica ed è stato grande lo sforzo, economico e non solo, per ristrutturarlo.

VS2Grazie alla generosità di tante persone che hanno creduto in noi, lo stabile è stato ristrutturato con una spesa economica di oltre 1.000.000 di Euro .Il Centro A.la.t.ha., un sogno da sempre insito nel DNA organizzativo e progettuale della nostra Cooperativa e inseguito da anni, oggi è finalmente realizzato.Un sogno, quello di A.lal.t.ha. che affonda le sue radici nella convinzione che il benessere collettivo e personale è indispensabile per una completa realizzazione della libertà individuale.che è un fondamento per l’umanità.Un sogno che vuole trasformarsi presto in una realtà vicina alla gente e per la gente: realtà che sappia leggere i bisogni della società di oggi e creare le risposte più adeguate finalizzate al bene comune.

Grazie a tutti.

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