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I volontari di Alatha a Milano Cortina 2026: un’emozione che resta

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Ci sono esperienze che non si raccontano solo con le parole, ma si portano dentro. Il video racconta la testimonianza di un volontario di Alatha ETS durante Milano Cortina 2026, un’esperienza fatta di impegno, responsabilità ed emozioni autentiche.

Essere parte di un evento così grande, come le Olimpiadi e le Paralimpiadi, significa vivere qualcosa di unico, ma soprattutto contribuire concretamente a renderlo possibile. Dietro ogni atleta, ogni gara e ogni momento vissuto dal pubblico, c’è un lavoro silenzioso ma fondamentale, fatto di persone che scelgono di esserci.

Il volontario racconta proprio questo: la consapevolezza di svolgere un ruolo importante, garantendo trasporti accessibili, supporto e presenza per chi ne ha bisogno. Non si tratta solo di un servizio, ma di un’esperienza umana profonda, fatta di incontri, sguardi, gratitudine e senso di appartenenza. Le emozioni vissute restano, perché quando si contribuisce a qualcosa di più grande, si diventa parte di una storia collettiva. Milano Cortina 2026 non è stato solo un evento sportivo, ma un momento di inclusione reale, in cui ogni gesto ha avuto un valore.

E tutto questo è stato possibile anche grazie a chi ha scelto di dedicare il proprio tempo agli altri. Essere volontari significa questo: mettersi in gioco, dare valore al proprio tempo e contribuire a costruire qualcosa che va oltre sé stessi.

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Noi di Alatha Onlus svolgiamo con dedizione e cura un servizio di trasporto e assistenza alla persona con disabilità, anziana, o in temporanea difficoltà.

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