C’è un momento in cui un progetto smette di essere un’idea e diventa realtà. Per ALATHA, quel momento è arrivato venerdì notte.
I nostri autisti; Alberto e Roberto, sono saliti sul pulmino del trasporto solidale Alatha, hanno salutato e sono partiti. Destinazione: Odessa- Ucraina. Centinaia di chilometri percorsi di notte, con un obiettivo preciso — consegnare il veicolo ai referenti di Way Home Odesa; Katerina e Dima.
Non è stato un viaggio qualunque. È stato il viaggio che ha trasformato mesi di lavoro, pianificazione in un progetto internazionale e umanitario.
Da Milano a Odessa: cosa stiamo portando e perché
ESSERCI ADESSO è il progetto con cui ALATHA entra per la prima volta nel campo della cooperazione internazionale. Portiamo a Odessa quello che facciamo da oltre trent’anni a Milano: trasporto sociale, assistenza alla mobilità, accompagnamento delle persone fragili.
Nella regione di Odessa vivono oggi oltre 223.000 persone sfollate — famiglie, anziani soli, persone con disabilità che hanno perso casa, riferimenti, continuità di cura. Tra loro, 8.025 persone sono state mutilate a causa dei bombardamenti continui.
Per queste persone, muoversi può essere impossibile. Non perché non vogliano, ma perché non hanno come fare. Il medico è dall’altra parte della città. La terapia richiede spostamenti regolari. Le scale sono diventate una barriera dall’oggi al domani, quando i bombardamenti hanno reso inagibili ascensori e strutture.
Il pulmino attrezzato che abbiamo consegnato servirà proprio a questo: trasportare persone con disabilità e a mobilità ridotta verso visite specialistiche, percorsi di riabilitazione, shelter sicuri. Ogni giorno, sul campo, accanto a chi non può aspettare.
Insieme al pulmino, ALATHA ha inviato anche un montascale motorizzato — uno strumento semplice ma decisivo, per chi resta bloccato ai piani alti quando la luce manca e gli ascensori si fermano.
Questo progetto non si esaurisce con una consegna. Ha bisogno di carburante, manutenzione, coordinamento, presenza. Ha bisogno che qualcuno scelga di sostenerlo anche nei mesi che verranno, quando i riflettori saranno altrove ma le persone fragili di Odessa avranno ancora bisogno di spostarsi.
Guarda il video del viaggio qui sotto — e se vuoi fare la tua parte, puoi farlo cliccando qui.
ESSERCI ADESSO
Il trasporto è un diritto. Aiutaci a garantirlo ogni giorno.









